
Nautilus LifeLine Marine Rescue GPS NexGen- Quando sei lontano dalla barca, sapere dove sei non basta: devono poterlo sapere anche in barca.
Chi ha fatto immersioni alle Maldive, nel Mar Rosso o in altre destinazioni dove si effettuano immersioni dalla barca lo sa bene: una volta in acqua, corrente e deriva possono spostarti anche parecchio dal punto previsto di emersione e tante volte il pedagno non basta.
Non significa che debba necessariamente succedere qualcosa di grave. Ma se riemergi lontano dalla barca, con onda, vento o semplicemente fuori dal campo visivo dell’equipaggio, essere individuati rapidamente può diventare molto più difficile.
È proprio per questa situazione che nasce il Nautilus LifeLine Marine Rescue GPS: un localizzatore personale subacqueo che porti con te durante l’immersione e che, una volta in superficie, può trasmettere la tua posizione alle imbarcazioni presenti nell’area.
Un accessorio che probabilmente speri di non dover mai utilizzare, ma che soprattutto durante un viaggio subacqueo può diventare una parte importante della tua attrezzatura di sicurezza.
Come funziona il Nautilus LifeLine
Il funzionamento è stato studiato per essere semplice anche in una situazione di emergenza.
Una volta in superficie:
Il Nautilus inizia quindi a trasmettere il segnale di emergenza insieme alla propria posizione GPS.
Attraverso il sistema AIS, le imbarcazioni presenti entro il raggio di ricezione possono visualizzare un avviso Man Overboard con le coordinate della persona in acqua.
Il produttore dichiara una precisione GPS fino a 1 metro. La distanza effettiva di ricezione dipende dalle condizioni ambientali, dall’altezza alla quale viene tenuto il dispositivo e soprattutto dall’altezza dell’antenna ricevente. Nautilus dichiara una portata massima dimostrata di circa 34 miglia / 55 km verso un’antenna posta in posizione elevata.
AIS e DSC
Il Nautilus LifeLine utilizza tecnologie marine già presenti su molte imbarcazioni:
AIS – Automatic Identification System - Permette di trasmettere alle imbarcazioni dotate di ricevitore AIS un segnale con la posizione del dispositivo.
DSC – Digital Selective Calling -Il dispositivo supporta anche la trasmissione DSC verso radio VHF compatibili.
È importante però sapere che la disponibilità delle funzioni DSC dipende dalla regione nella quale viene utilizzato il Nautilus e dalla relativa configurazione. Il DSC non è attivato di fabbrica e può essere configurato tramite l’app Nautilus GPS dove consentito.
Il dispositivo viene già programmato dal produttore con un proprio numero MMSI per consentire il funzionamento AIS: non sono richiesti abbonamenti o costi di servizio per utilizzare il Nautilus LifeLine.
Pensato davvero per chi fa immersioni
Uno dei suoi vantaggi principali è che non devi lasciarlo sulla barca.
Il Nautilus LifeLine può scendere con te fino a 130 metri di profondità, mantenendo naturalmente chiuso correttamente il tappo di immersione.
Questo significa che puoi tenerlo direttamente sulla tua attrezzatura durante tutta l’immersione e averlo disponibile nel momento in cui realmente potrebbe servire: quando torni in superficie.
Con il tappo aperto è resistente all’acqua secondo specifica IP68; il produttore raccomanda comunque di non immergerlo oltre circa 1 metro in questa configurazione.
Inoltre è positivamente galleggiante in acqua salata.
Con batterie di buona qualità il produttore indica una durata che può arrivare fino a 5 anni, tenendo comunque sempre presente la data di scadenza indicata dal produttore delle batterie. Le batterie non sono incluse.
Una piccola manutenzione rimane comunque fondamentale: dopo l’utilizzo in mare il dispositivo deve essere risciacquato con acqua dolce ed è importante controllare periodicamente che gli O-ring siano puliti e privi di sporco.
Perché portarlo in viaggio
Il Nautilus LifeLine serve invece per quel momento che normalmente consideriamo meno: quando l’immersione è finita e siamo tornati in superficie.Se la barca è dove dovrebbe essere, probabilmente resterà tutta la vacanza nella tasca del GAV. Ma se corrente, deriva o condizioni del mare ti fanno riemergere lontano dal punto previsto, avere con te un dispositivo capace di trasmettere la tua posizione alle imbarcazioni presenti nell’area è tutta un’altra cosa.
Per questo, soprattutto per chi viaggia e fa immersioni dalla barca in località tropicali, è uno di quegli accessori di sicurezza che vale la pena considerare prima di partire.
Hai dubbi sul funzionamento o sulla configurazione del Nautilus LifeLine? Contattaci: ti aiutiamo a capire come utilizzarlo e configurarlo correttamente prima del tuo viaggio.